Semi-Marathon international de Nice (Nizza)

Le gare estere mi entusiasmano sempre, ma eccoci di arrivo a Nizza, chiedo ad un ragazzo se sapesse dove si trova la partenza e mi comunica le indicazioni quando capisco che anche lui partecipa, quindi gli do un passaggio in macchina e lui gentilmente mi accompagna a ritirare pettorale e spiegarmi le cose da fare nel pre gara (è stato veramente super gentilissimo). Ecco che a 10 minuti dalla partenza sono pronto e incomincia il riscaldamento quando si infila un grosso vetro sul piede sinistro ma fortunatamente riesco a estrarlo senza conseguenze. Entrato in griglia di partenza iniziano i consueti commenti e non passo inosservato considerando che corro a piedi nudi. Si parte ma un altro imprevisto e il mio cronometro satellitare che non riesce connettersi cosi corro a sensazioni. Incontro degli italiani simpaticissimi che facendo amicizia posso chiedere a loro i dettagli dei tempi e della media che percorriamo, un ragazzo (Davide Negro) mi dice che stiamo tenendo un’andatura di 4min 20sec al km anche se le mie sensazioni e di correre molto più lento. Sto correndo in modo costante a diversità di molte volte che parto veloce e questo mi agevola a fare una seconda metà veloce e con ancora molte forze, infatti, con tutti gli italiani che mentalmente decido di fare una gara di tipo personale vinco. Un altro mi dice che al ritorno, lungo mare, ci sarà vento e quando l’incontro al 16^ circa gli dico che ora vedremo chi vince tra i due , se la sua altezza oppure la mia potenza fisica (il tutto a titolo scherzoso). C’è molta gente che osserva lungo il tracciato a batterci le mani ed incitarci, ma al mio passaggio ogni mia alzata di braccia e urla le persone si coinvolgono maggiormente al contesto. Concludo la mia 22^ mezza maratona molto contento anche per il tempo di 1 ora 32 minuti 23 secondi.